Da “la Biblioteca di Cecilia”
“Le balene lo sanno, viaggio nella California messicana”.
Cosa sanno le balene? Sanno che esistono dei posti dove possono andare e vivere sicure, dare alla luce e allevare i piccoli, dove la gente ha intenzioni pacifiche e ha creato dei paradisi protetti per accoglierle.
Un viaggio lungo quanto questa penisola, la Baja California, in cui l’autore, Pino Cacucci, ci racconta delle grandi balene grigie che ogni anno ripetono la loro migrazione, e anche delle megattere, le cantatrici dell’Oceano, e il loro misterioso e affascinante sistema di comunicazione.
Il racconto, oltre a presentarci ultimi lembi di Paradiso e tutte le meraviglie contenute, riflette su ciò che la modernizzazione ha distrutto o sta distruggendo e ci trasporta in mondi e vite di sapore salgariano: la Baja California è stata terra di corsari, pirati, conquistadores, missionari, rivoluzionari, avventurieri, ancora oggi terra estrema, culla di storie estreme.
Qui, le balene giungono agli inizi di gennaio, dopo una lunga, ininterrotta migrazione iniziata in Alaska e qui, danno alla luce i piccoli.
Oltre alle balene, nella baia si possono incontrare molti altri cetacei, le già citate megattere, i delfini, capodogli oltre a vari tipi di squali e tartarughe marine e nudibranchi.
La terraferma offre vaste tipologie di ecosistemi, fauna, avifauna e una flora rigogliosa.
La Baja California, è una penisola messicana, lunga circa 1700 km e larga circa 200. E’ situata a sud della California, con la quale confina, è bagnata a ovest dall’Oceano Pacifico e a est dal mare di Cortés ed è una delle aree più spopolate del pianeta, con una natura intatta, grazie anche alle politiche ambientali illuminate del governo messicano, che già dalla metà del secolo scorso, ha dato inizio ad una campagna di salvaguardia dell’habitat marino a protezione dei cetacei, con leggi e regolamenti sull’avvistamento e avvicinamento delle balene, sulla regolamentazione della pesca, del turismo e altre attività di disturbo, che possano interferire sull’accoppiamento e il parto dei grandi cetacei.
Tra le aree protette, citiamo la Sierra Laguna, patrimonio Unesco e riserva della Biosfera, o il Deserto della Baja California, una delle più vaste e importanti aree protette della penisola Meridionale, un habitat naturale per più di 500 piante, 4 tipi di anfibi, 43 rettili, 200 specie di uccelli e più di 50 mammiferi.
Il Mare della Baja California è ricco di isole, isolotti, spiagge, molti dei quali parchi marini, con acque incontaminate, pesci tropicali, cetacei, mante, tartarughe marine e le lagune, gli estuari, le mangrovie, offrono un ricchissimo e preziosissimo ecosistema.
Per saperne di più:
it.aroundus.com/p/4878163-isole-e-aree-protette-del-golfo-di-california
Pino Cucchi, Le balene lo sanno, viaggio nella California messicana – Universale Economica Feltrinelli


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