Avvistata la Cozza Zebrata nel fiume Tevere in Umbria
La Cozza Zebrata, Dreissena polymorfa, è considerata una specie tra le più invasive in Europa, e recentemente è stata segnalata in Umbria, dove alcuni esemplari sono stati rinvenuti nel tratto meridionale del fiume Tevere, Comune di Alviano. Gli esemplari sono stati analizzati e confermati da esperti malacologi.
Questo mollusco si può facilmente individuare, poiché la valva mostra delle strisce chiare e scure, simili al manto zebrato, appunto.
E’ considerata tra le 100 specie più invasive in Europa e causa danni alla biodiversità e all’economia, dal momento che colonizza tubazioni acquatiche con successivi costi nella manutenzione e ristrutturazione degli impianti.
Gli esperti infatti, raccomandano di eradicare le colonie nelle aree di dighe idroelettriche, monitorare i fiumi e i laghi, controllare le imbarcazioni e le attrezzature, incluso il vestiario degli operatori impegnati nei corsi d’acqua, per evitare la diffusione di questa specie.
La segnalazione è stata diramata da un gruppo di partecipanti alla manifestazione “Discesa Internazionale del Tevere”che hanno contattato gli uffici dell’ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale), che coordina il progetto di Scienza Partecipata “Tevere, molluschi fantastici e dove trovarli” ed è stata seguita da una operazione di “Early Warning” con una pubblicazione scientifica, inserita anche nel web-gis del Network Nazionale della Biodiversità.
Un ottimo lavoro di Citizen Science che sottolinea il coinvolgimento attivo dei cittadini e l’importanza di queste azioni per la conservazione della natura.


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